Posts Tagged: social media

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tecnoetica:

Siamo di fronte un mondo a due velocità: quello aziendale classico, che vive di piani a medio-lungo termine, e il mondo digitale che viaggia a ritmi forsennati e spesso insostenibili, specialmente per i gruppi di grandi dimensioni.

Fonte: italicnews.it
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Pinterest Becomes Top Traffic Driver for Retailers [INFOGRAPHIC]

Pinterest Becomes Top Traffic Driver for Retailers [INFOGRAPHIC]
Pinterest, a two-year-old social bookmarking site that lets users collect and share things they like on the web, is driving increasingly significant amounts of traffic to retailers’ websites. The service enables users to create online bulletin boards, or “pinboards,” for popular categories suc…

Fonte: Mashable
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2. Davide Bennato, Sociologia dei media digitali (Laterza) I media digitali raccontati dal punto di vista di un sociologo. Solo in questo modo si possono comprendere i variegati modi di utilizzo delle piattaforme e l’impatto sulla società. Inoltre in questo testo Bennato affronta il delicato tema della tecnoetica, vale a dire delle sfide etiche che le tecnologie pongono a tutti noi.

Fonte: notizie.bol.it
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Brand managers and senior executives can now monitor their organisation’s presence on Twitter with the launch of free iPad app e.lifeMonitor. The app is already available for the iPad and will soon be ready for tablets using other operating systems. The app will also shortly be extended to monitor brand presence on Facebook and other social networks. The app has been developed by e.life, a cutting-edge market intelligence and social media monitoring company with its roots in Brazil and operations across South America, Mexico, Spain and Portugal. Although it is a free app, e.lifeMonitor offers a distinctive dashboard with six reports: top users ranked by followers, locations, top re-tweets, top terms and daily volume charting. Users can register up to three brands and compare their tweet presence. As an option, ‘negative’ or ‘positive’ terms can be used to track sentiment.

Fonte: magnacartapr.net
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Questo è il nocciolo della questione: i social network stanno cambiando la società? Cambiano la vita pratica della gente?
«Si - conferma Bennato, che sull’argomento ha scritto il libro ‘Sociologia dei media digitali’ appena arrivato in libreria - anche grazie all’uso di computer portatili e smartphone: tu puoi interagire contemporaneamente con un gruppo reale e con uno a distanza (grazie, per esempio, a WhatsApp) e distribuire la tua identità su più piattaforme, così i meccanismi della vita reale (cercare lavoro, amici, partner) si spostano in digitale nelle community: con i colleghi si usa LinkedIn, con i parenti Facebook». Certo, c’è chi esagera: nel social network «Miss Bimbo», pensato per le ragazzine, l’obiettivo é accumulare punti per diventare una velina.

Fonte: corrieredelmezzogiorno.corriere.it
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Abbiamo rilasciato il terzo rapporto dell’Osservatorio Brands & Social Media di Digital PR e Università Cattolica. Dopo l’analisi delle aziende del settore consumer electronics, e automotive, abbiamo approfondito il settore bancario e assicurativo. Sono state analizzate le attività di comunicazione corporate sui social media di 20 istituti bancari e assicurativi tradizionali scelti fra i più rilevanti nel nostro Paese. A questi abbiamo aggiunto 4 banche e 4 assicurazioni che operano prevalentemente online o telefonicamente, in quanto caratterizzate da un investimento significativo nella comunicazione digitale.

Fonte: vincos.it
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Il testo propone una panoramica attualissima su quello che è oggi il Web partecipativo, in termini di modelli sociologici concretamente applicati (specialmente nel secondo dei tre capitoli in cui si articola il testo) rispetto agli strumenti di comunicazione 2.0 più noti e usati oggi in Rete:dai social network come Facebook e Twitter, ai blog, ai wiki, alle piattaforme di condivisione come Youtube.

Fonte: marcominghetti.nova100.ilsole24ore.com
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A sorpresa i “social media addicted” non sono i giovanissimi: la fascia preponderante è quella degli adulti tra i 35 e i 44 anni (24,2%) seguiti dai 25-34enni (19,4%) e dai 45-54enni (19%).

Fonte: key4biz.it
Video

The World of Social Media 2011 - VideoInfographs.com (di videoinfographs)

Fonte: youtube.com