Sky Italia denunciava infatti ulteriori comportamenti presuntivamente restrittivi della concorrenza consistenti nella mancata inclusione, nel campione dell’Indagine, degli individui stranieri residenti in Italia e nell’attribuzione dei risultati della rilevazione anche ai soggetti che non possiedono un apparecchio televisivo. Tali comportamenti, secondo Sky, costituirebbero due gravi errori metodologici nello svolgimento e nell’elaborazione dei dati dell’Indagine Auditel. E dei giorni scorsi poi la nuova accusa del gruppo televisivo che, con una nota, ha comunicato di aver preso atto “con rammarico” che venerdì 9 dicembre, per la terza volta nelle ultime sei settimane, Auditel non è stata in grado di rilasciare i dati di ascolto relativi alla giornata di giovedì nell’orario abituale, facendo registrare ritardi di diverse ore motivati da problematiche di carattere tecnico. La rilevazione dell’ascolto della giornata di giovedì – spiega Sky - è infatti particolarmente emblematica, da sei settimane vanno in onda proprio nella serata di quel giorno due programmi che rappresentano un esempio interessante di come il mercato televisivo si stia evolvendo con grande velocità. Si tratta di “Servizio Pubblico”, il programma di Michele Santoro, che si basa su di un sistema distributivo del tutto innovativo che unisce televisioni locali, web e pay-tv in diretta contemporanea, e della nuova edizione di “X Factor” che per la prima volta ha introdotto un genere tradizionalmente riservato alla free to air su un canale pay, con un successo al di là delle aspettative di tutti gli analisti del settore e un coinvolgimento massiccio dei principali social network online integrato nel programma.
Fonte:
key4biz.it